La vita di un fotografo di food è piena di sfide. Il cibo è il modello più capriccioso che si possa incontrare: si secca, si scioglie, rotola via, cambia colore e, alle volte, puzza. Lo sapeva bene la super foodstylist e fotografa, Barbara Torresan, quando mi ha chiesto di prendere lincarico di creare un format di 15 video ricette per Pasta Rummo. Così è partita una nuova crociata contro i capricci di carboidrati virtuosi ma dalla innegabile qualità sopraffina.

Davanti alla moltitudine di idee, la prima cosa che ho concettualizzato è che volevo realizzare un format in cui le materie prime fossero veramente lelemento principale. Trovo molto stimolante ritrarre ‘mani al lavoro’ ma in questo caso desideravo che il cibo risaltasse il più possibile, con giocosa irruenza, almeno nelle prime scene.

Lo ammetto, nel backstage si annoverano diversi casi di commozioni cerebrali tra pomodori e la disidratazione di non poche verdure ma, a nostra discolpa ci siamo “sacrificate” a mangiare quasi tutto! ;P

La sfida vera e propria è stata decidere di girare tutto in prospettiva zenitale, dallalto. Ci è piaciuta immediatamente lidea di mostrare una tavola imbandita di ingredienti, una sorta di livello zero, per poi arrivare alla fine della ricetta con un piatto impeccabile, appetitoso e quasi ammiccante appena prima dei titoli di coda. Le mani di Camilla sono state la ciliegina sulla torta, dotate di una gestualità spontanea e delicata.

Personalmente sono molto soddisfatta del risultato! E questo grazie a un lavoro di foodstyling certosino, pieno di buona volontà e buon gusto, grandissime qualità di Barbara e di sua figlia Camilla, che non hanno mai smesso di mirare alla perfezione anche dopo ore di bolliture, tagli di verdure, e finestre spalancate in pieno inverno.

Estato un lavoro molto intenso e concentrato in un breve periodo e di cui finalmente sono fiera di condividerne con voi i frutti, invitandovi a seguirmi nelle prossime settimane per gustarvi 2 minuti di puro gusto senza mettere su un etto! Bon appétit! ;)